Domenica 26 Maggio 2019 07:07
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Statuto Associazione

pdf STATUTO PERSONA GIURIDICA PRIVATA FONDAZIONE [versione pdf]

ORIGINI

ART 1
L’attuale scuola materna fu istituita nel 1929 con la denominazione “Ing.E.Valverti”. Il fabbricato, costituente la sede della scuola, fu offerto, completamente arredato, al Comune di Breno dall’Ing. Erminio Valverti, nello stesso anno. La scuola fu eretta in ente morale con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22/10/1946 ed assunse la qualifica di IPAB, regolata dalle norme della legge 17/7/1890 e succ.modd. A seguito del D.P.R. 24/7/1977 n.616, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 20/12/78 Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 11 posizione 136, la scuola Materna “Ing.E.Valverti” venne ricompresa tra le II.P.P.A.B escluse dal trasferimento ai comuni “in quanto svolgenti in modo precipuo attività inerenti la sfera educativo-religiosa”. Il presente statuto viene approvato unitamente alla trasformazione dell’ente da I.P.A.B in persone giuridica di diritto privato senza scopo di lucro, trasformazione deliberata dall’ente stesso in attuazione della l.r. 13.2.2003 n.1.

DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA - SCOPI

ART.2
A seguito della trasformazione di cui all’art.. 1 la scuola materna “Ing.E.Valverti” è una fondazione regolata dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, ha durata illimitata ed ha sede in Breno in Via Madre Cocchetti n.6.

ART.3
La fondazione gestisce una scuola materna di ispirazione cristiana, non si prefigge fini di lucro e svolge la sua attività nell’ambito territoriale della Regione Lombardia. Essa ha lo scopo di accogliere, secondo il calendario stabilito dal regolamento interno, i bambini di entrambi i sessi in età prescolare del Comune di Breno e, nel caso vi siano posti disponibili, anche bambini provenienti da altri comuni limitrofi, provvedendo alla loro educazione ed istruzione in collaborazione con le famiglie; fermo restando lo scopo originario di accogliere e custodire gratuitamente i bambini poveri. A tal fine si avvarrà dei mezzi e delle didattiche più idonee atte a stimolare nei bambini e nelle bambine la realizzazione delle loro capacità intellettuali, fisiche sociali, morali e religiose, facendo proprio di Progetto Educativo dell’Adasm-Fism(Associazione Degli Asili e Scuole Materne) di Brescia cui essa aderisce. La Scuola è riconosciuta paritaria ai sensi della legge 62/2000 con decreto n. 8435/A del 11/04/01.

ART. 4
I bambini ammessi alla scuola materna non possono rimanervi oltre il principio dell’anno scolastico nel quale sono obbligati, secondo le vigenti leggi e per ragioni di età, a ricevere l’istruzione elementare.

ART. 5
Apposito regolamento stabilisce le norme sulle modalità e sui requisiti di ammissione e frequenza. Nella scuola e’ vietata ogni forma di discriminazione e disparità di trattamento tra i bambini.

PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI

ART. 6
1)
Il patrimonio della fondazione è costituito: COMUNE DI BRENO - VIA MONTIGLIO N.1 Piena proprietà quota 100% Foglio 14 mappale 7956 sub 502 area urbana mq 20 Foglio 14 mappale 7956 sub.504 cat.A/3 cl.2 vani 5,5 Rendita E.244,28 Foglio 14 mappale 7956 sub 505 cat.A/3 cl.2 vani 5,5 Rendita E.244,28 Foglio 14 mappale 7956 sub 507 cat. A/3 cl.2 vani 5,5 Rendita E.244,28 Foglio 14 mappale 7956 sub 508 cat. A/3 cl.2 vani 5,5 Rendita E.244,28 Foglio 14 mappale 7956 sub 510 cat. C/6 cl.2 mq.13 Rendita E.34,24 Foglio 14 mappale 7956 sub 511 cat. C/6 cl.2 mq.13 Rendita E.34,24 Foglio 14 mappale 7956 sub 513 cat. C/6 cl.2 mq.13 Rendita E.34,24 Foglio 14 mappale 7956 sub 514 cat. C/6 cl.2 mq.13 Rendita E.34,24 COMUNE DI BRENO - VIA MADRE COCCHETTI N. 6 Piena Proprietà quota 100% Foglio 14 mappale 7272 cat.B/5 cl.U mc.5.656 Rendita E.3.505,30 COMUNE DI BRENO - VIA MADRE COCCHETTI N.4 Piena proprietà quota 100% Foglio 14 mappale 11822 cat.A/3 cl.2 vani 17,5 Rendita E.777,27 COMUNE DI MILANO - PIAZZA GRANDI 3/5 Piena Proprietà quota 100% Foglio 393 mappale 525 sub.84 zona cens 2 cat.A/3 cl.1 vani 4 Rendita E. 330,53 Foglio 394 mappale 525 sub.2 zona cens.2 cat.C/1 cl.7 mq.20 Rendita E.795,34 Foglio 394 mappale 525 sub.3 zona cens.2 cat.C/1 cl.7 mq.43 Rendita E.1.709,99 Foglio 394 mappale 525 sub.4 zona cens.2 cat.C/1 cl.7 mq.22 Rendita E. 874,88 Foglio 394 mappale 525 sub 5 zona cens.2 cat.C/1 cl.7 mq. 40 Rendita E.1.590,69 Foglio 394 mappale 525 sub 6 zona cens.2 cat.C/1 cl.7 mq. 44 Rendita E. 1.749,75 Foglio 394 mappale 525 sub 11 zona cens.2 cat.A/3 cl.3 vani 5 Rendita E.581,01 Foglio 394 mappale 525 sub 30 zona cens2 cat. A/3 cl.2 vani 5 Rendita E.490,63 Foglio 394 mappale 525 sub 36 zona cens.2 cat.A/3 cl.2 vani 5 Rendita E.490,63 Foglio 394 mappale 525 sub 37 zona cens.2 cat.A/3 cl.3 vani 5 Rendita E.581,01 Foglio 394 mappale 525 sub 42 zona cens. 2 cat.A/3 cl.3 vani 6 Rendita E.697,22 Foglio 394 mappale 525 sub 52 zona cens.2 cat.A/3 cl.3 vani 5 Rendita E.581,01 Foglio 394 mappale 525 sub 53 zona cens.2 cat. A/3 cl.3 vani 4 Rendita E.464,81 Foglio 394 mappale 525 sub 59 zona cens.2 cat.A/3 cl.3 vani 5 Rendita E. 581,01 Foglio 394 mappale 525 sub 61 zona cens.2 cat. A/3 cl.3 vani 6 Rendita E. 697,22 Nuda proprietà quota 100%: Foglio 394 mappale 525 sub 28 zona cens.2 cat.A/3 cl.1 vani 4 Rendita E. 330,53
2) La fondazione provvede al raggiungimento dei propri fini: - con i proventi derivanti dal patrimonio: - con le rette degli utenti; - con i contributi di enti pubblici e privati; - con altre elargizioni destinate all’attuazione degli scopi statutari e non espressamente attribuite all’incremento del patrimonio.
3) E’ stabilito il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
4) La Fondazione ha l’obbligo di impegnare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. 5) E’ comunque fatto salvo l’obbligo di provvedere alla conservazione ed al mantenimento del patrimonio.

ART.7
L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Gli adempimenti contabili sono disciplinati in un apposito regolamento. ORGANI DELLA FONDAZIONE Sono organi della Scuola Materna “Ing.E.Valverti”: • Il consiglio di amministrazione; • il presidente IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE La fondazione è amministrata da un Consiglio composto da n. 5 membri. Il Consiglio nomina nel proprio seno il Presidente ed il Vice Presidente. Fanno parte del Consiglio di Amministrazione i seguenti membri: N. 4 rappresentanti dell’amministrazione comunale nominati dal sindaco di cui 1 scelto fra i genitori dei bambini iscritti alla Scuola materna, e 1 rappresentante con qualifica di insegnante nominato dal Provveditorato agli Studi o da chi ne fa le veci. Il Consiglio di amministrazione dura in carica n. 5 anni a decorrere dalla data di insediamento del consiglio stesso. I componenti possono essere riconfermati. Ai componenti del Consiglio di Amministrazione non spetta di norma alcun compenso per l’attività svolta, salvo l’eventuale rimborso delle spese sostenute per ragioni d’ufficio ricoperto. Qualora con specifica delibera fossero attribuiti compensi agli Amministratori, questi dovranno essere comunque contenuti entro i limiti di cui all’art.10 - 6° comma - del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n.460.

ART.8
I componenti del Consiglio di amministrazione che senza giustificato motivo non intervengono a tre riunioni consecutive vengono dichiarati decaduti dalla carica. La decadenza è pronunciata dal Consiglio stesso che valuterà tutte le ragioni di opportunità del provvedimento medesimo.

ART.9
Non possono far parte del Consiglio, se nominati decadono dall’ufficio, gli interdetti, gli inabilitati, i falliti , i condannati a pena che comporta l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi ed in genere coloro che si trovano in condizioni di incompatibilità secondo la vigente legislazione. Nella sua prima adunanza, prima di deliberare su qualsiasi altro oggetto, il Consiglio verifica l’assenza di cause di ineleggibilità ed incompatibilità dei propri componenti.

ART.10
Al Consiglio spettano tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare il Consiglio adempie ai seguenti compiti:
• delibera i regolamenti del personale, quelli relativi alla vita comunitaria e quelli inerenti al funzionamento della scuola;
• assume, sospende, licenzia il personale in conformità alle disposizioni previste dal C.C.N.L. di categoria e dal regolamento organico del personale;
• delibera le convenzioni con enti pubblici e privati;
• delibera su contratti di locazione, fornitura e somministrazione;
• delibera sull’acquisto e alienazione di titoli e beni mobili, sull’accettazione di donazioni, eredità e lasciti;
• delibera alienazione di beni immobili, esclusivamente per esigenze straordinarie valutate di comune accordo con l’amministrazione comunale, alle condizioni di cui all’art... 17 - comma 2 - del decreto legislativo 207/2001, con il voto favorevole di almeno 4/5 dei suoi componenti;
• delibera l’importo delle rette di frequenza;
• approva il bilancio;
• delibera in ordine ad eventuali modifiche dello statuto, previo parere positivo dell’amministrazione comunale, con il voto favorevole di almeno 4/5 dei suoi componenti;
• adempie infine a tutte le funzioni ad esso attribuite dalla legge e dai regolamenti.

ART.11
Il Consiglio di amministrazione si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno 3 dei suoi componenti e comunque due volte l’anno per approvare il bilancio e per definire il programma di lavoro per l’anno scolastico successivo. La convocazione avviene mediante avviso scritto contenente l’ordine del giorno da recapitare a tutti i Consiglieri almeno cinque giorni prima del giorno fissato per l’adunanza. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza di almeno n. 4 membri in carica del consiglio. Le deliberazioni sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti, ad eccezione di quanto previsto dagli alinea 6 e 9 del precedente articolo. Le votazioni avvengono per appello nominale o con voto segreto, a discrezione del Presidente. Le deliberazioni relative a questioni concernenti persone debbono essere prese sempre con voto segreto. Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal presidente in sua assenza dal vice presidente e, in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano tra i presenti. Alle riunioni possono partecipare, su invito del Presidente, persone estranee al Consiglio o esperti, che interverranno a titolo consultivo senza diritto di voto. Di ogni riunione verrà redatto, su apposito libro e a cura del segretario, il relativo verbale. Il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e da Segretario e da tutti i Consiglieri intervenuti alla riunione. Ogni consigliere ha diritto di fare inserire nel verbale una sintesi delle sue dichiarazioni o riserve espresse a giustificazione del proprio voto.

ART.12
Novanta giorni prima della scadenza del mandato del Consiglio di amministrazione il Presidente deve richiedere alle amministrazioni ed agli organi interessati le nomine di propria competenza, secondo quanto previsto dal presente statuto, al fine di poter procedere al rinnovo del Consiglio. Il Consiglio scaduto rimane in carica fino all’insediamento del nuovo consiglio, nei limiti e con i poteri previsti dalle disposizioni di legge vigenti.

ART.13
Le dimissioni di un membro del consiglio di amministrazione devono essere iscritte dal Presidente tra gli argomenti posti all’ordine del giorno della prima adunanza successiva alla data di comunicazione delle dimissioni stesse. Nel caso in cui il Consiglio deliberi l’accettazione delle dimissioni, il Presidente ne dà immediato avviso all’organo o all’autorità competente affinché proceda alla designazione del nuovo consigliere. Con la medesima modalità si procede in caso di morte, di impedimento permanente all’esercizio delle funzioni e nel caso di decadenza di un membro del Consiglio stesso. Il consigliere nominato in sostituzione resta in carica sino alla naturale scadenza del Consiglio.

PRESIDENTE E SEGRETARIO

ART.14
Il consiglio di amministrazione nella sua prima adunanza è presieduto dal consigliere più anziano d’età ed elegge nel proprio seno il Presidente ed il vice presidente. Il presidente resta in carica per tutta la durata del Consiglio. Le funzioni del Presidente in caso di assenza od impedimento sono demandate al Vice presidente ed in caso di assenza di entrambi, al Consigliere più anziano di nomina e a pari anzianità di nomina, al più anziano di età.

ART.15
Il Presidente del Consiglio di amministrazione esercita tutte le funzioni a lui conferite dalla legge e dal presente statuto o a lui delegate dal consiglio di amministrazione. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Ente nei confronti dei terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione. Egli cura l’esecuzione delle delibere assunte dal Consiglio medesimo. Nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da pare di quest’ultimo nella sua prima riunione.

ART.16
Il segretario assiste alle adunanze del Consiglio di amministrazione delle quali redige i verbali sottoscrivendoli col presidente e coi consiglieri, cura gli aspetti amministrativi della scuola, custodisce gli atti ed i documenti dell’amministrazione. Il segretario ha la responsabilità diretta nella predisposizione e nell’attuazione degli atti contabili, di ragioneria, di economato e nell’organizzazione del lavoro di segreteria. Egli risponde del proprio operato direttamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed opera secondo le sue direttive.

ESTINZIONE - LIQUIDAZIONE - DISPOSIZIONI FINALI

ART.17
In caso di estinzione il patrimonio della fondazione verrà devoluto al Comune di Breno.

ART. 18
La Fondazione tiene presso la sede sociale il libro dei verbali delle riunioni del consiglio di amministrazione sul quale verranno trascritte tutte le deliberazioni consiliari sottoscritte dal presidente, dai consiglieri e dal segretario.

ART.19
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia di persone giuridiche private legalmente riconosciute. La seguente copia composta da n. 7 fogli è conforme all’originale depositato agli atti.

Il Segretario
Luigi Celsi





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